30 Novembre 2022
News

Una domenica di studio e di incontri, per dare futuro ai sogni di don Enzo

Anche di domenica, continuo l'esplorazione dei documenti di Enzo. Pochi minuti alle 11, mi chiamano per la messa. Me la aspetto in francese come domenica scorsa, invece è in Kjrundi. Pur non capendo una parola, resto connesso: le messe in lingua locale sono straordinariamente musicali. Come i canti e le danze, in particolare dei bambini, sono al contempo spettacolari e ricche di spiritualità.
Unico appunto: gli oltre 30 minuti di notizie della parrocchia!
Pranzo francescano e subito a Kajaga, la struttura allagata, ci andiamo con l’ing. Ippolito e l’agronomo Valence per capire se è possibile inventare una soluzione per far defluire l'acqua più velocemente.
Ringrazio il cielo che siamo nella stagione secca e che fino a fine agosto non pioverà.
Lascio i tecnici e raggiungo un’amica di don Enzo e di tutti noi, Christelle. Conosco finalmente Shima, il bellissimo figlio 12enne.
Ricordiamo Enzo i suoi progetti, le disavventure ma anche di come andare avanti. Oggi lei lavora per l'Onu, ha operato in Sud Sudan e in altri Paesi così difficili che il Burundi in confronto è un luogo di villeggiatura.
E mentre lo penso un acquazzone si abbatte sul locale dove ci troviamo, il mio pensiero va a Kajaga, che speravo di vedere presto asciutta! Comincio a temere anche per gli ippopotami che dimorano in quei luoghi. Speriamo bene.

Tiziano La Rovere, presidente di Dapadu Abruzzo

www.buongiornissimo.it
cookie