30 Novembre 2022
News

Si riparte da Ryarusera, il luodo da dove tutto è cominciato

Oggi partiti per e mai arrivati a Ryarusera, punto zero della missione di don Enzo e dove DAPADU ha preso origine intorno al progetto della Maternità e del Centro Mestieri. Mai arrivati perché non ricordavo quante e quali opere sono state realizzate dal nostro fondatore.
Prima tappa: Centro polifunzionale per la formazione.
Lì c’è un laboratorio di falegnameria attrezzatissimo (dove a breve partirà un corso per giovani esclusi dal sistema scolastico); sale studio e laboratori attrezzati per ospitare la scuola di formazione agraria in collaborazione con l'università di Ngozy; un piccolo "hotel" che in passato ha ospitato un corso per il reinserimento e la formazione di bambine soldato e che si prevede di avviare come scuola di trasformazione alimentare ed alberghiera.
Poi fermata breve per visitare i campi che DAPADU ha concesso a Kinyereza, una cooperativa di donne, per la produzione agricola innovativa.
Poi su una strada non propriamente comoda, siamo arrivati a Mwizinga dove c'è un centro agricolo, gestito sempre con coop: Kinyereza e un'altra cooperativa femminile, Wemalk, un centro per la selezione e la conservazione dei seminativi. Ho visitato in particolare il magazzino per la raccolta dei semi delle patate che saranno utilizzate per la prossima semina.
In prossimità c'era una scuola "Ecole Pescara" finanziata tempo fa dal Comune di Pescara, quando ancora esisteva l'Istituzione per la Cooperazione Internazionale. Ospita più di 800 alunni.
Abbiamo individuato lì vicino la fontana non più funzionante a causa del crollo della struttura di captazione della sorgente e di alcuni tratti di conduttura e abbiamo trovato l’impianto di quella da realizzare grazie alla ditta L.P.G. della Provincia di Teramo e al nostro Filippo.
A pochi chilometri, il Centro di Sviluppo Agricolo Agropastorale di Kiyenzi. Una fattoria "tipo" che ospita un centro di produzione di formaggi, una stalla con mungitura per bovini e terreni per la produzione agricola migliorativa. Ha inoltre una bellissima struttura polivalente capace si ospitare un campo di calcetto!
Il terreno è rovinato ma amici alpini di Bergamo stanno raccogliendo fondi per ripristinarlo.
Il centro, in effetti, dopo la morte di Enzo e la pandemia, è per la maggior parte fermo e vi lavorano in pochi con lo scopo di conservarlo in vita in attesa di tempi migliori.
L'ultima meta sarebbe stata Ryarusera ma non avevamo neanche terminato di visitare le strutture di Kienzy, che ci ha contattato il sindaco di Muramvya, comune di cui fanno parte tutte le strutture realizzate da DAPADU, per definire le procedure per l'avvio del progetto Start Up. Ha significato interrompere la visita ed allontanare, spero solo di qualche giorno, la visita a Ryarusera.
L'incontro con la Sindaca è stato cordiale e proficuo. Donna all'apparenza semplice ma con le idee chiare e decise. Abbiamo riavviato una relazione interrotta drasticamente più di due anni fa.
Rinviata anche la visita del direttore dell'università di Ngozy, bloccato da impegni assembleari in università. Domani qui pare si fermi tutto per il fine settimana.
Io andrò a prendere i due amici missionari caracciolini della missione in Congo, che resteranno qualche giorno ospiti per conoscere la nostra realtà e studiare la possibilità di collaborazione futura.

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